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La Ricevuta d’Affitto

Molti proprietari si pongono domande riguardo la ricevuta d’affitto: emettere la ricevuta per il pagamento del canone di locazione è obbligatorio o meno, oppure se la ricevuta sia necessaria per detrarre il canone di affitto dalle tasse, spesso viene risposto che è sufficiente presentare il contratto di locazione. Vediamo di fare chiarezza.

In ogni caso nel 2019 non vi saranno cambiamenti riguardanti le regole sull’emissione della ricevuta d’affitto:

  • per il proprietario, continua ad essere obbligatoria l’emissione se richiesta dall’inquilino

  • per l’inquilino, necessaria per accedere ad alcune agevolazioni, come contributi ad integrazione dei canoni di locazione

Andiamo per ordine:

    • a cosa serve la ricevuta d’affitto

    • quando sulla ricevuta d’affitto è obbligatorio apporre la marca da bollo

La ricevuta d’affitto è un documento in forma libera, quindi non è necessario recarsi in cartoleria ed acquistare il classico blocchetto delle ricevute. E’ sufficiente che il documento preparato contenga tutte le informazioni.

Quando E’ Obbligatorio Emettere la Ricevuta d’Affitto?

La ricevuta d’affitto si emette nei casi in cui si riceve il pagamento del canone di locazione in contanti, o se viene richiesta dall’inquilino. Il primo caso ormai è abbastanza raro, poiché le persone che pagano il canone di locazione in contanti sono sempre di meno. Infatti, per tenere traccia del pagamento dei canoni di locazione la ricevuta d’affitto non serve con altri pagamenti contabilizzati con traccia elettronica.

Ad esempio il canone di locazione lo si può pagare tramite assegno, bonifico bancario, o con  carte prepagate o con carte prepagate come Paypal. In tutti questi casi la ricevuta non viene mai emessa, poiché sia il proprietario che l’inquilino possono tenere traccia della regolarità dei pagamenti controllando i movimenti sul conto associato o sul relativo circuito. Basta dimostrare con l’estratto conto bancario gli effettivi pagamenti effettuati periodicamente, stesso discorso vale per le carte prepagate o qualsiasi altro servizio di pagamento elettronico.

In altri casi,  l’inquilino potrebbe richiedere l’emissione della ricevuta. Non tutti gli inquilini chiedono al proprietario di casa di rilasciare la ricevuta per il pagamento del canone di locazione. In genere si tratta di persone che hanno bisogno della ricevuta per richiedere agevolazioni concesse dai comuni di residenza. In questo caso l’emissione di una ricevuta è obbligatoria.

Questo è normato dal Codice Civile, dal disposto dell’articolo 1199.

Nota:

“il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore.”

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